Aonzo Carlo

CARLO AONZO
Mandolino

Ha una consolidata attività concertistica internazionale tra Europa, Giappone e Stati Uniti, dove si è affermato quale principale divulgatore del mandolino classico italiano.

Diplomato in mandolino con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Padova, ha vinto, tra gli altri, il primo premio speciale “Vivaldi” alla Vittorio Pitzianti National Mandolin Competition di Venezia, e il primo premio alla Walnut Valley National Mandolin Contest, Winfield, Kansas.

Ha collaborato con numerose istituzioni musicali incluse la Filarmonica del Teatro alla Scala e i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna, L’Orchestre Symphonique PACA (Francia), la Nashville Chamber Orchestra (Usa), la McGill Chamber Orchestra di Montréal (Canada).

Ha registrato in prima mondiale l’integrale delle opere originali per mandolino di Niccolò Paganini (Arion, Francia – 1998) e, per la casa americana Mel Bay, un concerto-video sulla storia del repertorio per mandolino solo (Carlo Aonzo: Classical Mandolin Virtuoso – 1999); i progetti discografici sulla musica dei virtuosi italiani “Serenata” (Acoustic Music, Germania – 1997) con il chitarrista Beppe Gambetta e “Traversata” (Acoustic Disc, Usa – 2001) con il mandolinista americano David Grisman; con l’Orchestra a Pizzico Ligure di propria fondazione ha pubblicato “Antonio Vivaldi- Concerti per mandolino e orchestra” (Edt, Torino – 2004); l’album “Kazè” (AIIM, Savona – 2007) sul repertorio mandolino e chitarra con il chitarrista Katsumi Nagaoka.

Con Elena Buttiero, ha prodotto “Il Mandolino Italiano nel Settecento”(Devega, Genova – 2008) sul repertorio con basso continuo (spinetta) e. nel 2010 ha presentato l’album “Fantasia Poetica” sul repertorio classico e romantico con pianoforte.

E’ titolare di un corso annuale a partecipazione internazionale a New York (Carlo Aonzo Mandolin Workshop) e nel 2006 ha fondato l’Accademia Mandolinistica Internazionale Italiana e l’Orchestra dell’Accademia con cui ha realizzato il CD “Mandolin Images” presentato negli USA nel marzo 2011.

Come ricercatore si occupa delle origini e della storia del proprio strumento, ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians ed ha curato edizioni musicali per la casa editrice Bèrben.

Ha tenuto conferenze sull’iconografia dello strumento in importanti istituzioni quali la Boston University, la Loyola University di Baltimora ed il Museo Nazionale degli strumenti musicali di Roma.

 

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